15.000 persone! Berlusconi: la tua prepotenza è in minoranza!

Questo il grido che si è levato dalle tante migliaia dipersone che hanno attraversato le strade di Marano e Chiaiano contro lamegadiscarica nel polmone verde di Napoli, contro il decreto antidemocraticoe pericoloso del governo e per un uscita diversa dall'emergenza che nonpunti su megadiscariche e incenerimento. Una via possibile e necessaria,come ampiamente sperimentato in tante altre città dell'Europa e delmondo; una manifestazione per la democrazia contro l'usodell'emergenza come tecnica di governo per speculare sulla salute esull'ambiente! Un abuso che in Campania dura da troppi anni e contro cuitutti ci dobbiamo svegliare e dobbiamo documentarci. Insieme alle migliaia dipersone di Marano, Chiaiano e Mugnano che sono scese in piazza malgrado ilclima di intimidazione autoritaria creata dal governo, sono venuti comitatiambientalisti da tutta Italia come i No Tav, i movimenti control'incenerimento, la Rete Rifiuti Zero e soprattutto tanti comitatiambientalisti campani: il comitato napoli Est e quello Napoli centro, ilcomitato di Terzigno e quello di Giugliano, a dimostrare che non è vero che la protesta dei comitati è contro il "bene comune"ma al contrario è una ribellione contro il furto di democrazia diquesti 15 anni, una risposta che sta ricostruendo un modello di democrazia edi bene comune dal basso attraverso il patto di mutuo soccorso.Alla fine del corteo si è svolta
un'assemblea pubblica in piazza dove sono interventuti intellettuali eartisti per la difesa della democrazia e dell'ambiente come AscanioCelestini, gli Ezezi, Peppe Lanzetta...Il presidio continua perchè leparole di Berlusconi hanno dimostrato definitivamente che la decisionesarà politica e non solo tecnica.
Ogni giorno assemblea alle 19.00 per programmare le prossime iniziative
Resisteremo un minuto in più dei devastatori dell'ambiente e della democrazia

Comitati in difesa delle cave di Chiaiano
Reti campane contro la devastazione ambientale