Trasferire armi e bagagli, ossia camini e congegni hi-tech l'inceneritore da Brescia a Napoli: secondo Ennio Italico Noviello, primo ricercatore del Cnr di Roma, la cittadina lombarda avrebbe proposto infatti di vendere l’intero impianto alla Campania. «L’ho saputo proprio stamattina, lunedì 30 - ha spiegato Noviello in un incontro a Napoli - La proposta era di cederlo per 25 milioni di euro, cioè meno di quanto serve per completare quello di Acerra». Una proposta, secondo Noviello, giustificata dal fatto che «quell’impianto sta inquinando l’intera Lombardia. A Brescia non c’è un solo allevamento di bovini che sia senza diossina». E a chi dice che l’inceneritore di Brescia sia il migliore al mondo, Noviello risponde così: «Quell’impianto ha vinto un premio, certo. Ma nel comitato scientifico di chi gli ha dato il premio c’è una delle aziende che ha fatto l’impianto. Brescia è il punto più inquinato del mondo, basta guardare il satellite». L’inceneritore di Brescia è capace di bruciare 750mila tonnellate all’anno ma, conclude Noviello, «i disastri ambientali lì sono stati documentati, dimostrati e accertati sotto tutti i punti di vista. Perfino la Commissione Europea è intervenuta. È incredibile che qualcuno proponga quell’inceneritore come modello».
NOVIELLO (CNR): INCENERITORE DI BRESCIA A NAPOLI? MA QUELL'IMPIANTO INQUINA
Posted on Giugno 30th, 2008