RIFIUTI: BERLUSCONI, INTERVENIRE ANCHE IN LAZIO E CALABRIA
(ANSA) - ROMA - ''Non c'e' soltanto la situazione in Campania, ma altre regioni come il Lazio e la Calabria sono arrivati a limiti tali da richiedere interventi per la realizzazione di nuovi impianti'' per lo smaltimento dei rifiuti. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi a margine della firma dell'accordo per la gestione del termovalorizzatore di Acerra. ''Questo e' il primo atto, un pilastro su cui costruire la raccolta e lo smaltimento industriale dei rifiuti per Napoli e la Campania'', ha commentato l'accordo il presidente del Consiglio. ''Questo - ha aggiunto - e' il primo di 5 termovalorizzatori, il primo stadio entrera' in funzione gia' a gennaio''.
Berlusconi si e' rallegrato del fatto che la societa' che ha avuto in gestione il termovalorizzatore sia un'azienda italiana (la A2A). ''E' una societa' - ha sottolineato - che ha un grande know how e che e' quotata in borsa ed e' una societa' su cui puntiamo molto per la realizzazione di altri impianti''. La speranza, ha proseguito Berlusconi, ''e' che questa societa' voglia essere battistrada per altre societa' continentali ed europee perche' il problema dei rifiuti richiede grandi capitali e grandi professionalita'''. ''Con questo atto - ha concluso Berlusconi, parlando a palazzo Salerno, sede del Comando logistico del Sud - noi abbiamo davvero dato il via alla normalizzazione di un servizio che e' importante per la Campania e per tutta l'Italia''. (ANSA).