La cordata inceneritorista interna al Pd ha organizzato un convegno-dibattito sulla questione inceneritore a Salerno (Venerdi 29 Febbraio ore 16, Palazzo Sant'Agostino- cioè la provincia), cui interverranno tra gli altri il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, e il presidente dell'A2A di Brescia , Renzo Capra.
L'A2A è l'azienda che molto probabilmente costruirà l'inceneritore a Salerno, un impianto che brucerà 500 000 tonnellate di rifiuti all'anno (pari al totale dei rifiuti prodotti nell'intera provincia di Salerno, alla faccia della raccolta differenziata), e costerà più di 400 MILIONI di euro.
Tra le voci di dissenso è stata ammessa, con enormi difficoltà da parte nostra, la dottoressa Patrizia Gentilini (associazione medici per l'ambiente ISDE Italia), la quale si troverà inevitabilmente pressoché isolata nel contesto del dibattito-vetrina.
Il Convegno sarà la prima "uscita" pubblica degli inceneritoristi in città: De Luca vuole mostrare al presidente della multiutility A2A Capra che la città è del tutto sotto controllo.
Sta accelerando al massimo i tempi per la costruzione del mostro (nei giorni scorsi è partito il bando per l'appalto), per sfruttare il favore mediatico che lo pubblicizza come sindaco efficiente e per convincere che l'incenerimento sia l'unica soluzione.
Sta a noi mostrare che non è cosi. Che ci sono alternative. Che è loro responsabilità non averle