Domenica 2 marzo pesidio permanente dalle ore 9,00 in poi a Taverna dl Re

Il presidio permanente di taverna del re denuncia l'atteggiamento repressivo e intimitadorio messo in atto delle forze dell'ordine nei confronti dei manifestanti presenti al presidio, che in modo pacifico cercavano di dimostrare il proprio dissenso rispetto ad uno stato bugiardo, che per l'ennesiama volta sceglie il sito di taverna del re per depositare i rifiuti provenienti da tutta la regione. Oggi grazie alla presenza di circa 150 manifestanti siamo riusciti a bloccare i tir per oltre 5 ore.Le forze del'ordine, che non sono riusciti ad impedire che un'atomobilista forzasse il blocco e investisse un manifestante, dopo, non contenti hanno fermato e condotto in caserma 3 manifestanti per "accertamenti".Ribadiamo, per l'ennesima volta, che i cittadini di quest'area stanno subendo una vera e propria aggressione da parte di uno stato e di una classe politica corrotta, incapace di risolvere definitvamente la questione rifiuti in modo civile e democratico, che utilizza da 14 anni la repressione poliziesca per imporre scelte che si rivelano puntualmente sbagliate ma che garantiscono solo gli interessi della politica corrotta e delle grandi imprese del nord. Per un ciclo dei rifiuti condiviso dalle popolazini, per la chiusura e la bonifica immediata di taverna del re, chiediamo la fine del commissariamento e il ritorno della democrazia.