Comunicato stampa sulla Commissione Europea per le petizioni e sul presidiodel giorno 28 Aprile
Dal 28 al 30 Aprile 2010 la Commissione Europea per le petizioni, a seguitodi puntuali denunce sul tema rifiuti pervenute fin dal 2006 da parte diliberi cittadini delle zone di Acerra, Chiaiano, Serre, Basso dell'Olmo eTaverna del Re, effettuerà una missione investigativa in Campania perverificare dal vivo gli aspetti concreti della gestione rifiuti nellaregione, con particolare riferimento alle questioni di impatto sulla saluteumana, differenziazione dei rifiuti, stato delle discariche esistenti,esistenza ed utilizzazione di discariche abusive, smaltimento illegale dirifiuti tossici, elevata attenzione prestata all'incenerimento rifiuti e perultimo finanziamento degli impianti progettati.I comitati e le associazioni che da anni svolgono nella regione un'azione dicontro-informazione e denuncia delle irregolarità ormai decennali nellagestione del "ciclo rifiuti" in Campania, hanno da tempo avanzato proposteconcrete per la risoluzione dell'emergenza basate su raccolta differenziataporta a porta, costruzione di impianti di compostaggio e riconversione degliex CDR in impianti di Trattamento Meccanico dei rifiuti.Il piano del Governo, che ha varato il 23 maggio 2009 il Decreto Legge n. 90poi convertito nella Legge n. 123, relativo alla gestione dell'emergenzarifiuti in Campania, ha invece inteso risolvere la stessa con una serie dinorme in aperta violazione delle Direttive Europee in tema di rifiuti,imponendo per legge, senza alcuna preventiva adeguata analisi dei territori,11 mega-discariche di rifiuto "tal quale", anche con codici CER pericolosi,e la costruzione di 4 inceneritori finanziati dai CIP6, di cui quello infunzione ad Acerra, fin dal suo avvio, brucia materiale fuori norma eproduce continui sforamenti dei limiti di legge per le polveri sottili;mentre ancora oggi non si intende far decollare la raccolta differenziatanel capoluogo di regione, oltre che in molte periferie degradate e risultain funzione solo un piccolo impianto di compostaggio per l'intera Campania;non è infine partita alcuna seria bonifica dei territori devastati dairifiuti tossici e da precedenti mega-discariche.Di fronte a questo scempio ambientale sarà nostra cura mostrare allaCommissione Europea quale sia lo stato reale dell'emergenza rifiuti nellaregione, nonostante essa sia stata dichiarata conclusa, incontrando laCommissione stessa il giorno 28 Aprile alle ore 19 presso l'Hotel PalazzoCaracciolo, in Via Carbonara 112 a Napoli.In tale occasione si terrà nei pressi dell'Hotel un presidio informativo, alquale si invitano a partecipare tutti i cittadini delle province colpitedalla dissennata gestione dei rifiuti in Campania e tutti coloro sensibiliai temi della difesa dei diritti, della salute e dell'ambiente.Coordinamento regionale Rifiuti della Campaniahttp://www.rifiuticampania.org - contatti@rifiuticampania.org - 3346224313Rete Campana Salute e Ambientehttp://www.rifiutizerocampania.org- etecampanasaluteambiente@noglobal.org - 3887460974
