Questa mattina il presidente del consiglio provinciale di Napoli,
riunito in seduta monotematica sul piano rifiuti provinciale,
ha impedito ai cittadini di assistere alla seduta, negando anche
l'accesso ad alcuni rappresentati dei comitati civici,
con la ridicola motivazione che “non vi sono posti disponibili”.
Denunciamo come con questo atto si violino non solo l'ordinario
diritto dei cittadini ad assistere alle sedute delle assemblee
elettive ma anche gli specifici impegni
che l'istituzione provinciale aveva preso con i cittadini.
Infatti già lo scorso 18 dicembre, al termine della manifestazione per
un piano rifiuti alternativo, il comitato dei cittadini campani per un
piano alternativo rifiuti
aveva consegnato alla Questura le proposte per un piano rifiuti senza
discariche ed inceneritori, chiedendo di trasmettere alla Regione
Campania ed alla Provincia ed al Comune di Napoli
la richiesta di convocare consigli monotematici sulla questione
rifiuti, aperti alla partecipazione attiva dei cittadini
E il 15 febbraio, in occasione del presidio dei comitati sotto la
Prefettura di Napoli, l'assessore provinciale all'ambiente Caliendo
aveva incontrato i cittadini e si era impegnato
a convocare una seduta della commissione ambiente con la
partecipazione di rappresentanti e tecnici dei comitati, per preparare
un consiglioprovinciale aperto sul nuovo piano rifiuti provinciale.
Mentre scriviamo questo comunicato, sembra che le proteste dei
cittadini abbiano indotto il presidente del consiglio a cambiare idea,
ammettendo nella sala alcuni rappresentanti dei comitati.
Resta il fatto che quanto è accaduto stamattina è l'ennesima
dimostrazione di come le istituzioni non abbiano alcuna intenzione di
affrontare la crisi rifiuti
aprendo finalmente una nuova fase di partecipazione democratica ma
insistano nel loro arroccamento, che ha prodotto in questi anni i
gravi danni sociali ed ambientali
che sono sotto gli occhi di tutti. E che solo l'azione autorganizzata
dei cittadini possa imporre il rispetto degli impegni e dei diritti
democratici,
ed avviare insieme la risoluzione del problema rifiuti e l'avvio di un
processo di reale partecipazione popolare alle scelte di governo del
territorio, delle risorse pubbliche, dei beni comuni.
Napoli, 1 marzo 2011
cittadini campani per un piano alternativo rifiuti
Nei file allegati la lettera di accompagnamento alle linee guida per un piano rifiuti alternativo ripresentato oggi alla provincia di Napoli ed il documento contenente le linee di piano già presentato alle istituzioni locali e consegnato al Prefetto alla fine della manifestazione regionale del 18 dicembre 2010
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| lettera per provincia.doc | 22 KB |
| 18dic10_Proposte alle istituzioni.doc | 55 KB |