Guarda i video dell'iniziativa
http://it.youtube.com/watch?v=hKg3ozDSRpU
http://it.youtube.com/watch?v=5rfo2_RJYlU&feature=channel_page
Lo stato dei luoghi sull'Emergenza Mediterranea.
Cittadini appartenenti a comitati civici e associazioni ambientaliste sisono dati appuntamento nel cortile di palazzo reale per contestare la mostra Emergenza mediterranea*, organizzata dalla fondazione Annalidell'architettura e delle città.La mostra, che ambiva a sintetizzare le criticità ambientali della Campaniae le azioni tese alla sua rigenerazione, risultava invece una iniziativa dipura propaganda: priva di un puntuale riferimento alla reale situazione deiterritori inquinati e della aree protette, si riduceva ad una ad una"suggestiva" carrellata storica di inceneritori dal design più o menoaccattivante, ipocritamente corredata di buoni principi sulla raccoltadifferenziata ed il riclaggio. Non una parola è stata detta perstigmatizzare l'abisso esistente tra questi principi e le realitrasformazioni del territorio promosse dalle istituzioni locali e nazionali.
I cittadini hanno evidenziato sulla gigantografia della Regione Campania consimboli, raffiguranti inceneritori, discariche e "siti di stoccaggio" dellecosiddette eco-balle, e scritte, con l'indicazione delle localitàinteressate, le reali criticità del territorio regionale relative allagestione dei rifiuti omesse dai curatori della mostra. Con striscioni,volantini ed interventi al megafono sono state comunicate ai visitatori delpalazzo la situazione di questi territori, colpiti sia da inquinamentipregressi e sversamenti abusivi che dagli impianti decisi dal commissariato(Acerra, Chiaiano, Giugliano, Ponticelli,Bagnoli, Lo Uttaro, S.Arcangelo Trimonte,Savignano Irpino, Terzigno, Salerno), descrivendo le politiche alternativeper risolvere l'emergenza rifiuti senza ricorrere a megadiscariche ed inceneritori.