MANIFESTAZIONE A TERZIGNO VENERDI 1 OTTOBRE ORE 19,00

 GALLI SULLA MONNEZZA 2

 

Dopo
una caterva di provvedimenti legislativi indirizzati formalmente a
risolvere la cosiddetta emergenza rifiuti in Campania (prodotti, senza
soluzione di continuità, dal governo Prodi e da quello Berlusconi), dopo
aver divorato 12 miliardi di euri in 15 anni, la paccottiglia
politico-partitica ricomincia la solita cantilena. Da un lato, la pseudo
sinistra democratica, per rivalsa verso l’attuale cricca al posto di
comando, lancia accuse di incompetenza e rincara denunciando il nano di
Arcore per aver nascosto la spazzatura sotto il tappeto.

Dall’altro,
il blocco di potere mafioso, massone, criminal-imprenditoriale, cerca
in tutti i modi di far passare la propria ricetta, in merito alla
questione rifiuti, come la soluzione definitiva (sempre discariche,
ancora inceneritori).

Nel
mezzo ci sono gli abitanti di questa parte di maledetto sud, che dopo
trent’anni di sversamenti illeciti, di inquinamento generalizzato e
sistematico della terra, subiscono ancora l’aggressione di una classe
dirigente incapace, corrotta e complice dello scempio in atto.

Complessivamente,
per noi, siete gli unici responsabili di tutto ciò che accade. State
scatenando sulla pelle della gente tutto il marcio rappresentato dal
vostro perseverare in politiche legate essenzialmente al profitto,
all’arricchimento personale attraverso la depredazione continua del
denaro pubblico (nostro!).

Tutti
coloro che solamente tentano attraverso un sano conflitto sociale
(tanto demonizzato, ma pur sempre il sale dei processi democratici) di
aprire una vertenza che ridiscuta l’intero impianto dell’organizzazione
delle esistenze comunitarie su un determinato territorio (qualità della
vita, tutela della salute, difesa dei beni comuni, dignità del lavoro)
vengono perseguitati con un’attività repressiva e diffamatoria che
ricorda le peggiori dittature sud americane.

L’opzione
che riteniamo sia l’unica percorribile era e resta la diffusione di
pratiche politiche che tengano al centro la capacità autonoma delle
genti di autodeterminare il proprio presente ed il proprio futuro. Rifiutiamo,
invece, qualsiasi tentativo di ricondurre il movimento in atto dentro
percorsi legati essenzialmente al gioco delle compatibilità date e al
rafforzamento delle lobby partitiche.

MANIFESTAZIONE

VENERDI 1 OTTOBRE ORE 19,00

CONCENTRAMENTO

TERZIGNO (zabatta-zona pizzeria il rifugio)