Parte al centro la raccolta porta a porta autogestita. Estendiamola a tutta la città ed all'intera Campania

APPELLO PER L’INIZIATIVA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA  PORTA A PORTA AUTOGESTITA DI QUARTIERE 

In quindici anni classe politica, commissari straordinari, imprese,  affaristi, camorra hanno fatto enormi profitti sulla gestione rifiuti, creando ad arte l’emergenza. Hanno provocato un disastro ambientale in Campania senza precedenti con gravissimi danni alla salute di tutti noi e dei nostri figli.L’unica soluzione, la raccolta differenziata, non è stata mai davvero attuata  per fare affari con discariche ed   inceneritori.Comune e Regione l’hanno annunciata molte volte e spendendo centinaia di migliaia di euro, prelevate dalle nostre tasche, hanno consegnato in alcuni anni migliaia e migliaia di buste di diverso colore. Una finta! I cittadini ben presto si sono accorti che, dopo il loro impegno a separare i rifiuti, c’era una raccolta scarsissima e tutto veniva mischiato.  In realtà ci hanno preso in giro più volte !!! Adesso il sottosegretario Bertolaso dice che la colpa del fallimento della differenziata è dei napoletani che non sarebbero in grado, specialmente quelli dei quartieri popolari, di separare i rifiuti. Il governo Berlusconi vuole inviare nella nostra città 1000 volontari, 3000 alpini e 300 psicologi da tutta Italia per spiegare ad ogni famiglia napoletana come si fa la differenziata. Una vera provocazione animata da disprezzo e razzismo !!!!  Bassolino, Iervolino e l’Asia che sono i primi responsabili di questo disastro e che in tutti questi anni l’hanno boicottata, annunciano per l’ennesima volta la raccolta  porta a porta sperimentale in poche  decine di palazzi ai Colli Aminei. Cosa c’è ancora da sperimentare !!! Non bastano le esperienze delle altre città italiane e dei comuni campani che proprio facendo la differenziata e separando l’umido (cioè i residui di cibo che marciscono attirando parassiti, blatte e topi) hanno eliminato dalle strade i cassonetti pieni e puzzolenti ed hanno guadagnato soldi vendendo plastica, vetro, alluminio facendo, in questo modo, pagare ai cittadini una tassa sui rifiuti molto bassa? La verità è che ad Istituzioni, imprese ed affaristi la raccolta differenziata non interessa. Loro sulla monnezza ci vogliono guadagnare. Con la raccolta differenziata perdono i finanziamenti pubblici previsti per gli inceneritori. E’ per questo che - come prevede l’ultimo decreto rifiuti- vogliono aprire 10 megadiscariche e 4 inceneritori. Uno di questi sarà costruito ad Agnano e nessun napoletano si salverà dalla diossina, dai fumi tossici che produrrà e che procurano tumori e malformazioni.  E’ contro tutto questo che noi Movimento Disoccupati Banchi Nuovi, Comitato Centro Storico e Rete Campania Salute ed Ambiente mettiamo in campo una iniziativa di vertenza e lotta. VOGLIAMO INIZIARE CON TE UN PERIODO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA AUTORGANIZZATA PORTA A PORTA IN QUESTO QUARTIERE, RACCOGLIENDO I RIFIUTI DA TE SEPARATI AL TUO  DOMICILIO.  Con questa iniziativa vogliamo dimostrare che la raccolta differenziata spinta porta a porta si può ed i napoletani sanno farla. Non vogliamo sostituirci al servizio pubblico!Per questo apriremo UNA VERTENZA CON COMUNE, ASIA E REGIONE per costringerli a darci i mezzi per portare i materiali raccolti direttamente alle aziende che fanno il riciclo e ad attuare da subito la raccolta differenziata in tutti i quartieri di Napoli ed in tutta la regione. Vincere questa battaglia è importante non solo per la nostra salute ma anche per l’occupazione. Con la raccolta differenziata si possono creare migliaia di posti di lavoro e per i 3500 disoccupati del progetto isola, formati sulle questioni ambientali, deve rappresentare l’occasione per la stabilizzazione occupazionale. 

TI PORTEREMO IL MATERIALE INFORMATIVO E TI COMUNICHEREMO IL CALENDARIO DEL RITIRO DEI VARI RIFIUTI. COLLABORA CON NOI! 

RETE CAMPANA SALUTE E AMBIENTE – COMITATO CENTRO STORICO DIRITTI SALUTE E AMBIENTE– DISOCCUPATI ORGANIZZATI BANCHI NUOVI