Oggi diverse centinaia di persone hanno presidiato il Comune di Napoli sotto palazzo S.Giacomo per protestare contro gli aumenti fino al 60% della TARSU. La protesta organizzata dalla Rete Campana Salute Ambiente era il primo appuntamento di una mobilitazione che andrà avanti fino a quando non sarà annullato il paradossale aumento che gli abitanti di Napoli si sono visti recapitare in questi giorni a casa.
Con megafoni e striscioni dei vari comitati, tra cui un folto gruppo del presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e dei precari isola di Banchi Nuovi, si è innanzitutto voluto informare i cittadini del fatto che i bollettini di pagamento per la tarsu ricevuti in questi giorni sono solo degli “avvisi bonari” e che è possibile senza nessuna mora pagare alla scadenza di Maggio.
Si tratta in sostanza di una falsa o non completa informazione per far pagare subito gli aumenti della TARSU con rate anticipate. Lo stesso comune di Napoli attraverso “il servizio accertamento delle entrate, Area Tarsu Tosap”, sollecitato a chiarimenti da varie associazioni di consumatori, chiarisce che è possibile pagare tutto alla scadenza naturale di Maggio.
Durante il presidio ci sono stati alcuni momenti di tensione all’ingresso di Palazzo S.Giacomo presidiato dalle forze dell’ordine, quando l’Assessore Realfonso e la sua segreteria hanno rifiutato di fissare un incontro, già richiesto nei giorni scorsi con una rappresentanza della Rete.
Alla fine è stata protocollata agli atti la nostra richiesta di incontro che ci auguriamo avvenga breve.
Temiamo purtroppo che non esista la volontà di un confronto e quindi il prossimo 10 Novembre saremo di nuovo in Presidio sotto il Comune di Napoli.
Il nostro intento rimane quello di proseguire da qui a Maggio la mobilitazione per bloccare l’aumento e pretendere un corretto smaltimento rifiuti con l’estensione della raccolta porta a porta in tutta la città. Solo un piano rifiuti incentrato sulla raccolta porta a porta e senza nocive discariche ed inceneritori ci può fare uscire definitivamente dall’emergenza e permettere un significativo risparmio di spesa e di salute.
L’aumento della TARSU fino al 60% è del tutto ingiustificato con l’emergenza rifiuti che abbiamo dovuto sopportare e che sta ancora distruggendo le nostre terre e la nostra salute.
Politici di Centro Destra e di Centro Sinistra, Comune di Napoli e Governo attraverso il Commissario Bertolaso sono parimenti responsabili di una truffa che dura da 15 anni e noi ora, in tempo di crisi, non vogliamo più pagare.
Venerdì 30 Ottobre ORE 9.30 presidieremo la posta centrale per evitare che gli abitanti di Napoli siano tratti in inganno e costretti a pagare anticipatamente un aumento che risulta del tutto inaccettabile.
Venerdì 30 Ottobre stazione metro Materdei assemblea informativa sulla Tarsu
E’ stato anche costituito un team di avvocati per intraprendere azioni legali e difendere gratuitamente quanti ne avessero bisogno
Rete Campana Salute Ambiente
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